Maestà Madonna del Rosario e S. Giuseppe (Monchio delle Corti, loc. Casarola)

Nella formella a rilievo la Madonna, velata e drappeggiata nell’ampio panneggio della veste, articolato per piani ampi e sinuosi che si raccolgono in onde sovrapposte alle estremità inferiori, siede in gloria fra nubi: tiene il Bambino in grembo sorreggendolo con la sinistra, e porge la corona del Rosario ad un Santo che la puntuale citazione dei consueti attributi identificativi consente di riferire a San Giuseppe. La formella è innestata entro un’edicola in arenaria finemente levigata, di disegno e proporzioni classiche, oggi quasi totalmente scomparsa sotto la spessa intonacatura. L’anonimo marmorino si rivela esecutore abilissimo, per il sapiente equilibrio formale e per il modellato levigato e sciolto nel quale è ancora vivo, specie nel sapiente panneggiare e nell’efficacia delle caratterizzazioni fisiognomiche, il ricordo di modelli colti.

Formella in marmo di ambito carrarese, cm, 38×25,5;
Orientamento: N – 10°

STATO DI CONSERVAZIONE: Spezzata in due frammenti da una netta frattura trasversale; insediamenti di licheni crostosi sull’intera superficie del rilievo.

PROPOSTA DI RESTAURO: stuccature delle fratture, pulizia dai licheni.
BIBLIOGRAFIA
Anna Mavilla, Le Maestà dell’alta Val Parma e Cedra, Ravenna, Longo, 1996, p. 141 n. 3.4; fig. p. 136.
Caterina Rapetti, Marco Fallini, Per antiche strade : i;mmagini di devozione lungo la Val Parma, Parma, Silva, 2002, pp. 165, 166.
Giuliano Cervi, Guida all’Appennino parmense : l’ambiente naturale ed i caratteri degli insediamenti storici, Parma, Battei, 1987, p. 82-83.

Informazioni aggiuntive

Classe tipologica

Tipologia

,

S. Tipologia

Iconografia

,

Comune

Vallata

,

Quota

993 mt.

Epoca

XVII Sec.

Coordinate Geografiche

44°25'14.7"N 10°05'27.1"E

Stato di conservazione

Rilevatore / compilatore

Data sopralluogo

23/12/2020