Maestà Maria Mater Gratie (Monchio delle Corti, loc. Riana)

“La Vergine avvolta nei ridondanti panneggidella vste e del manto arrotolato sui fianchi e ricadente in onde sovrapposte solcate da insistite piegature, tiene fra le sue braccia il Bambino ignudo.
L’opera, una delle rare testimonianze scultoree del teritorio monchiese, appare di grandissimo interesse sia pe l’elevato livello qualitativo (difficilmente compatibile con la gran parte dei rilievi documentatidalle maestà, e che rimanda per certo ad un artista pienamente formato e di cultura raffinata), sia per il tono aulicamente sostenuto dalla composizione, che fondendo linee sinuos e volumi netti dona all’immagineuna nitidezza particolare.
Alcuni stilemi arcaicizzanti, come le falde piatte e inamidate del velo, l’attacco della scollatura alla veste, il volume ovale e ben tornito del volto della Vergine e le proporzioni alquanto massicce dei corpi, parrebbero dimostrare un’identità di cultura figurativa e di tratti con sculture di analogo soggetto in area apuana, tanto da suggerire la provenieza da botteghe affini per orintamento di gusto e di cultura.
La maestà è collocata entro una nicchia monolitica in arenaria che sormonta i vasconi di raccolta dell’acqua della fontana pubblica che compongono la fontana-lavatoio di Riana.” (1)

ISCRIZIONE: (sulla fronte del basamento della statua in lettere capitali): MARIA MATER GRATIE

Statua monolitica in marmo apuano cm. 51x12x12; altezza da terra: mt. 1,7; orientamento: Ovest 270°, collocata in una nicchia sopra le vasche della fontana in centro paese, chiusa da una grata.

STATO DI CONSERVAZIONE: Buono. Dal confronto con la foto presente nel libro di Mavilla (fig. 3.11, p. 137) si nota la ricostruzione del capo del Bambin Gesù.

NOTE E BIBLIOGRAFIA:
(1) Anna Mavilla, Le Maestà dell’alta Val Parma e Cedra, Ravenna, Longo, 1996: pp. 137 n. 3.11

Caterina Rapetti, Marco Fallini, Per antiche strade : immagini di devozione lungo la Val Parma, Parma, Silva, 2002: pp. 164;
G. Cervi, Guida all’Appennino parmense, p. 206

La maestà si trova nell’area di passaggio di una delle Vie Storiche dell’Emilia-Romagna, la Via di Linari, che collega la città di Fidenza all’abazia di Linari nei pressi del Lagastrello, sulle orme degli antichi pellegrini. Parallela alla Via Francigena, la Via di Linari si congiunge con diversi cammini in zona di crinale che proseguono verso Pontremoli, Lucca, Roma.

Coordinate geografiche: 44.420306, 10.089585
Quota: 1.029 mt.s.l.m.

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Informazioni aggiuntive

Classe tipologica

Tipologia Beni storici

S. Tipologia Beni storici

Iconografia

Vallata

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Comune

Località

Collegamenti

Epoca

XVII Sec.

Stato di conservazione

Segnalato da

Rilevatore / compilatore

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