Maestà Madonna dei sette dolori (Tizzano V. Parma, loc. Groppizioso)

“Al centro di un tabernacolo in pietra arenaria, che ripropone lo schema compositivo di un trittico con coronamento a profilo triangolare sormontato da una croce latina a stiacciato, la formella marmorea centinata reca al centro l’immagine dell’Addolorata risolta secondo il tipo iconografico dei “sette dolori di Maria”, in relazione alle sette simboliche spade che ne trafiggono il cuore secondo la profezia di Simeone. L’erezione della maestà, purtroppo mutila delle due figure originariamente collocate nelle nicchie laterali del trittico, va ascritta a don Alessandro Danni, parroco della Chiesa di San Michele Arcangelo in Casagalvana dal 1842 al 1869.
STATO DI CONSERVAZIONE: Totalmente deleto, per frattura, il volto della Madonna; trafugate, in epoca imprecisata, le due statuette devozionali in marmo bianco scolpito che, collocate ai lati, corredavano la formella devozionale in oggetto.
ISCRIZIONE commemorativa in lettere capitali, a solchi, sul bordo inf. in lieve aggetto:
M. SS. ADDOLORATA F. P. SUA D./ [D]ANNI . DON . ALESSANDRO 1867″

(testo di Anna Mavilla tratto dalla scheda ICCU n. 0800367808).

Formella in marmo di ambito carrarese cm. 32 (H.) x 16 (L); altezza da terra: mt. 1,9; orientamento: NO – 80°
Oggi si trova sulla parete di un deposito agricolo, ma testimonianza orali parlano del suo spostamento da altro luogo del paese, dopo un litigio.

PROPOSTA DI RESTAURO: puizia della formella, tamponamento del processo di erosione.

Bibliografia:
Caterina Rapetti, Marco Fallini, Per antiche strade : immagini di devozione lungo la Val Parma, Parma, Silva, 2002, pp. 185-186 n. 420.

 

Informazioni aggiuntive

Classe tipologica

Tipologia

, ,

S. Tipologia

Iconografia

,

Comune

Località

Vallata

Coordinate Geografiche

44.484222, 10.191708

Quota

Stato di conservazione

Epoca

XIX sec.

Data

1867

Destinazione d'uso attuale

Maestà

Destinazione d'uso storica

Maestà

Segnalato da

Rilevatore / compilatore

Data sopralluogo

09/02/2020